I REQUISITI PROFESSIONALI MINIMI PER GLI AMMINISTRATORI

L’art. 1 comma 734 della Legge 296/2006 prevede che gli aspiranti amministratori degli organismi a partecipazione pubblica debbano essere in possesso di un adeguato curriculum professionale.

Infatti, non può essere nominato amministratore di ente, istituzione, azienda pubblica, società a totale o parziale capitale pubblico chi sia stato nei 5 anni precedenti amministratore di organismi analoghi, che abbiano chiuso in perdita 3 esercizi consecutivi.

Tale previsione è stata successivamente interpretata dall’art. 3 comma 32-bis della Legge 244/2007, il quale ha stabilito che il comma 734 dell’art. 1 della Legge 296/2006, si interpreta nel senso che non può essere nominato amministratore di ente, istituzione, azienda pubblica, società a totale o parziale capitale pubblico chi, avendo ricoperto nei 5 anni precedenti incarichi analoghi, abbia registrato, per tre esercizi consecutivi, un progressivo peggioramento dei conti per ragioni riferibili a non necessitate scelte gestionali.

Si tratta, nella maggior parte dei casi, di una verifica molto difficile da effettuate. Nella prassi si preferisce far rilasciare al soggetto interessato una dichiarazione sostitutiva di atto notorio.